
Lo shampoo sbagliato nei primi mesi dopo il trapianto può compromettere il risultato definitivo. I follicoli appena trapiantati sono in fase di ancoraggio nei vasi sanguigni — un prodotto aggressivo può irritare la cute, staccare graft ancora fragili e rallentare la guarigione.
Questa guida ti dice cosa usare nei primi 90 giorni, cosa evitare per sempre e come integrare il tuo shampoo abituale quando sarà il momento.
Nei primi 7-10 giorni si formano piccole crosticine nelle zone in cui i graft sono stati impiantati. Queste crosticine sono la prima barriera naturale di guarigione. Il rossore è normale, la sensibilità anche. Usare uno shampoo adatto in questa fase significa pulire delicatamente, non aggredire, favorire il distacco naturale delle crosticine senza strapparle.
Nelle prime 72 ore non si bagna il cuoio capelluto. Né con acqua, né con shampoo. In Estetica Istanbul il primo lavaggio lo facciamo noi in clinica tra il 3° e il 4° giorno, con tecnica dedicata: spruzzo di Haarex Spray per 20 minuti per ammorbidire le crosticine, poi shampoo specifico applicato con il palmo della mano, senza frizionare. Ti insegniamo il gesto esatto prima che tu torni a casa.
Dal 4° al 14° giorno: acqua tiepida (mai calda), shampoo speciale nel palmo della mano, schiuma morbida applicata senza pressione diretta, risciacquo delicato con getto basso. Niente doccia potente dall'alto: il getto deve essere ridotto o deviato. Asciugatura solo tamponando — mai strofinare, mai phon caldo.
Non applicare mai lo shampoo direttamente sul cuoio. Fai prima la schiuma nelle mani e poi appoggiala sulla testa. Questo evita lo stress meccanico che può staccare follicoli ancora instabili.
Dal 15° giorno puoi tornare a un lavaggio quotidiano, sempre con shampoo dedicato e sempre con acqua tiepida. Dopo lo shampoo, se te l'ha prescritto il medico, applica Mossi Ozonized Hair Oil Complex sulla zona trapiantata per aiutare la rigenerazione. Dopo un mese puoi reintrodurre gradualmente il tuo shampoo abituale, se delicato.
Shampoo dedicato, siero rigenerante, integratori per il capello (biotina, zinco, vitamina D) e spray idratante. I brand che usiamo in Estetica Istanbul e che funzionano meglio sui nostri pazienti sono Haarex (shampoo, spray, siero) e Mossi (shampoo anticaduta, olio ozonizzato).
No. Né troppo calda (sopra i 37°C) né troppo fredda (sotto i 25°C). La temperatura ideale è tiepida, come la pelle. L'acqua fredda contrae i vasi sanguigni e rallenta l'irrorazione dei follicoli in fase di ancoraggio. L'acqua calda invece dilata troppo e può causare gonfiore.
Primi 3 giorni: niente acqua. Dal 4° al 14° giorno: lavaggio quotidiano con shampoo dedicato. Dal 15° al 30°: ogni giorno o ogni due, a seconda delle tue abitudini. Dopo il primo mese: ritorna alla tua routine normale. Se salti giorni di lavaggio nei primi 14, le crosticine possono diventare dure e difficili da rimuovere.
Per i primi 3 mesi, evita tutti questi ingredienti: solfati (SLS, SLES) che seccano la cute; alcol denaturato e isopropilico; parabeni (metilparaben, propilparaben); profumi sintetici aggressivi; silicone non solubile; acido salicilico ad alta concentrazione; retinoidi.
Questi ingredienti sono presenti nella stragrande maggioranza degli shampoo da supermercato. Leggi sempre l'etichetta — se il primo o secondo ingrediente è "Sodium Lauryl Sulfate", metti giù il flacone.
I nostri consigliati sono Haarex e Mossi. Entrambi hanno formulazioni specifiche per cuoio capelluto post-operatorio: ingredienti naturali, pH equilibrato, nessun solfato, azione lenitiva e rigenerante. Haarex ha anche una linea completa di sprays e sieri che completano il protocollo.
In alternativa, alcuni shampoo dermatologici per cute sensibile (Bioclin Phydrium-ES, Ducray Anacaps, Vichy Dercos) sono accettabili ma meno specifici. Non sono ottimizzati per il post-trapianto.
Per i primi 3 mesi, no. Lo shampoo del supermercato anche se "delicato" contiene solfati e profumi che irritano la cute in guarigione. Dopo il 3° mese puoi reintrodurlo gradualmente, ma resta la regola generale: per capelli trapiantati evita sempre i solfati aggressivi. Un capello trattato dura di più se curato bene.
Se proprio devi usare uno shampoo diverso, scegli lo shampoo baby — più delicato e senza solfati forti — come ponte fino al ritorno ai prodotti dedicati.
Sì, dal 15° giorno, ma solo balsami con ingredienti puliti (no siliconi pesanti, no profumi aggressivi). Il balsamo nutre il capello e rende più facile pettinarlo. Applicalo solo sulle lunghezze, mai direttamente sulla zona trapiantata nei primi 30 giorni.
Per maggiori informazioni sullo shampoo post-operatorio, puoi scriverci su WhatsApp: ti consigliamo il protocollo giusto in base al tuo tipo di capello e al numero di graft trapiantati.